Daft Punk @ Traffic Festival

Scritto da Lollodj Martedì, 17 Luglio , 2007 alle 17:02

Giovedì scorso gita fuori programma verso il Traffic Torino Free Festival, al parco della Pellerina, per il concerto dei Daft Punk. Si proprio quelli di Around the world e Da Funk (1997), del video delirante con le coreografie di scheletri alieni e mummie (diretto da quell’altro genio di Michel Gondry), quelli con la cassa in quarti molto diversa dal tump tump delle porcherie da discoteca che all’epoca andavano alla grande e riempivano le varie Dj time-qualcosa compilation.

 

Grandiosi, non c’è altro da dire, dieci anni e non sentirli. Un impatto visivo impressionante con l’immenso palco del festival trasformato in set visual per la gioia degli occhi, mentre per evitare di scadere in un monotono dj set i due hanno proposto remix (pardon, oggi si dice mashup) dei loro brani più famosi, compresi quelli del mediocre Human After All che dal vivo e con qualche aggiustamento sono diventati irresistibili.

 

Certo sotto le tute da robot potevano benissimo esserci due figuranti con un I-pod ma i presenti non sembravano porsi il problema mentre ballavano Around The World mixata con Harder Better Faster Stronger, Superheroes, One More Time, Da Funk. Un audio perfetto e una coreografia di luci pazzesca (fluo, molte luci fluo, e io adoro le luci fluo) ci hanno regalato due ore di show indimenticabili (e completamente gratis) sino al finale quando le tute si sono illuminate di rosso ricordando i personaggi del film Tron (1982) e le scenografie dei francesi Rockets (fine anni 70), svelando alcune delle fonti di ispirazione dei due parigini.

Alla fine, stordito dalla musica e dalle luci, mi sono ritrovato felice per quei due figli della generazione-x (Thomas Bangalter e Guy-Manuel De Homem-Christo hanno rispettivamente 32 e 33 anni) che dopo 10 anni dall’uscita del fondamentale Homework riescono ancora a trasmettere così tante emozioni a oltre 20.000 persone (tanti eravamo a Torino quella sera), come oggi molti ex eroi del nostro decennio non riescono più a fare. Senza pensare che con tutto l’amore che ho per loro, era la prima volta che li vedevo dal vivo!

 


Comunque per chi non c’era, giovedì o negli anni 90, ecco qui sotto un clip del concerto (filmato con la mia piccola Sony digitale che proprio non ne voleva sapere di stare a fuoco) e il divertente video di Around The World.

 





 

Bob Sinclar, Dimitri from Paris, Saint German, Daft Punk, Air, Cassius, Stardust e Kidloco, solo per citare i più famosi, danno bene la dimensione di quel fenomeno tipicamente anni 90 che fu il French Touch, e che insieme al Big Beat britannico, alla furia punk dei Prodigy e alla techno intelligente di Moby trascinarono milioni di insospettabili rockettari nelle discoteche, anzi no, nei club di mezza Europa.

 


Me compreso.

Categorie: musica e suoni

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