10 Anni di nuove forme

Scritto da Lollodj Venerdì, 22 Febbraio , 2008 alle 18:51

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Roni Size suonerà domani sera a Milano, al Music Drome, insieme al collettivo Reprezent (Dj Krust, Mc Dynamite) per presentare la nuova edizione, in occasione dei 10 anni, di quel New Forms che nel suo piccolo ha fatto la storia della musica elettronica, formalizzando quella roba veloce e sincopata che si chiama drum ‘n bass.

Considerato uno dei dischi più importanti degli anni 90 (fidatevi, lo è), all’epoca mi folgorò: un’evoluzione estrema e veloce della jungle di Goldie (Timeless, ce l’ho nel cuore), riuscì a trascinarmi in posti che mai avrei pensato di frequentare, come il Gabrio di Torino o il Maffia di Reggio Emilia.

Ancora oggi brani come Paper Bag o Heroes sono dei punti di riferimento per il genere e, sinceramente, suonano ancora talmente attuali che una riedizione mi sembra addirittura superflua.

Domani sera sarò probabilmente sfondato dal Barcamp ma (Rettifico: ci sarò eccome!!!) se potete e, se vi piace ballare duro, fateci un  salto: se siete vecchiotti farete un tuffo nel passato, se siete pischelli scoprirete un artista e un disco meravigliosi.

Oggi ascolto ancora drum ‘n bass, di quella più tranquilla della Hospital (London Electricity, Nu:Tone e compagnia, gente che ha coniato il termine “Liquid Funk” per differenziarsi da un genere che ultimamente ha preso derive un pò estreme) ma la vecchia scuola, ragazzi, non si dimentica.

Aggiornamento del lunedì: Beh, il concerto è stato fantastico; e parlo di concerto visto che sul palco c’erano batteria, contrabbasso, cantante e corista. L’infilata Heroes-Dirty Beats-Paper Bag ha scatenato il delirio. Forse c’era giusto un po’ troppa gente e un caldo infernale. Ma quello che mi ha stupito davvero è stato il pubblico. Pochi ragazzini, età media piuttosto alta, diciamo sui 30. E ho rivisto gente che credevo ormai estinta, con i loro felponi XXL, i Carhartt larghi, cappucci, dread e scarpe basse.

La generazione X si è ritrovata li, sabato, a celebrare l’inizio del suo revival. C’erano anche i Korn sabato a Milano, e i Kula Shaker a Torino: le coincidenze non esistono, lo sapete, vero?

 

Categorie: news e aggiornamenti, musica e suoni, un po' di storia

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Attenzione!

Fare parte della Generazione X non significa essere sfigati. Vuole dire essere in linea con i tempi, con le mode e con i fatti. Implica attenzione, una buona dose di stoicismo, una predisposizione naturale per la disillusione e il sole messicano, e, the last but not the least, la capacità di pensare quotidianamente a una vita diversa.