Moby, io e te dobbiamo parlare…

Scritto da Lollodj Giovedì, 21 Febbraio , 2008 alle 00:10


Richard, ascolta, vieni qua. Siediti e prendi pure il tuo tè alla vaniglia e ibiscus super-bio, non ti spiace se io butto giù una vodka e mi fumo un pacchetto di Diana, vero? Senti, c’è una cosa che voglio chiederti: ho visto il tuo nuovo video e l’ho anche postato sul mio blog. Si, prego, ma dimmi… che cavolo è quella roba?

Ora, non mi fraintendere; il brano è carino e se mi capiterà di ascoltarlo in qualche club probabilmente finirò per battere il piedino e muovere un po’ il culo, fingendo di cantare “disco laaaaaaaaiiiiiiii, disco laaaaaaaaaaaiiiiiiiiiiiiii”. Ma non è da te, capisci? Sembra una canzonetta di eurodance qualunque, roba che potevano farla anche gli Snap, e c’è un sacco di gente a cui piace l’eurodance, d’accordo: ma tu sei Moby, cazzo! Ti ricordi le prime cose che facevi?

Te la ricordi Go? O la techno di Everything Is Wrong? Poi hai avuto la geniale idea di mettere insieme rock, techno, ambient, voci jazz, e cazzo hai fatto Play. Bodyrock, la fusione perfetta di rock e disco quando i Klaxons stavano ancora al campetto con la palla al centro. E Porcelain. E Why does my heart. Le hai fatte tu, te lo ricordi? E poi? Poi ti sei messo su una cattiva strada… basta bere e fumare, niente più rave, niente carne, solo tofu, soia e quella benedetta tea house, ma che cavolo ti è venuto in mente! Johnny Depp ha aperto un night, si sbronza e fuma un pacchetto di siga al giorno.

Quello si che sa vivere… e fa ancora bei film, anche. Come? Si, dai, lo so che bere e fumare non fanno l’artista, che non sono necessari, risparmiami le prediche da oratorio, che non ho mica 15 anni. Ma è l’attitudine, cazzo. Senti, sta Disco Lies sembra carina, ma è la musica che suoneresti ad un aperitivo di frocetti metrosexual prima di andare a mangiare sushi sulla 5th avenue.

Tu magari sei diventato così, e i tuoi amici di NY anche, ma io no e come me un sacco di altri tuoi fan. Guarda Ed e Tom, quelli pestano ancora. E Norman, che quest’anno torna a sconvolgere la spiaggia di Brighton. E tu? Ah, domani suoni a un aperitivo vegano in un loft. Si vabbè, ho capito. Il tè lo offro io, ok? Ciao Richard, alla prossima… e comunque complimenti.

Categorie: Cose d'oggi, musica e suoni

4 commenti

Commento di accento svedese

Made Giovedì, 21 of Febbraio , 2008 at 11:56

Pensa che da lui mi sarei aspettato una svolta punk funk. Mi ha sorpreso, però resta sempre un gran furbone. Anzi, un paraculo. :D

Commento di Lollodj

Made Giovedì, 21 of Febbraio , 2008 at 14:39

mah, ti dirò, più che paraculo mi sembra che proprio non gliene freghi più un cazzo…

Pingback di » Quindi, Richard, avevo ragione io!

Made Mercoledì, 26 of Marzo , 2008 at 18:06

[…] resto una persona umilissima, fa sempre un certo effetto scoprire di avere ragione. Come quando, in questo post su Moby, scrivevo “[…] senti, sta Disco Lies sembra carina, ma è la musica che suoneresti ad […]

Pingback di » Accumulo dischi (di cui poi dovrei anche parlare)

Made Mercoledì, 2 of Aprile , 2008 at 15:55

[…] pensavo peggio. Disco Lies mi era sembrata così moscia da farmi pensare a un Moby ormai disincantato e annoiato, ma sono bastate le prime note di sinth di […]

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