Ricordiamoci di come eravamo…
Scritto da Lollodj Lunedì, 4 Febbraio , 2008 alle 16:03
Non c’entra una fava, ma questo post di Galatea mi è piaciuto così tanto, soprattuto nelle sue considerazioni finali, che lo voglio riportare:
[…] Dovrei dirle che una delle poche cose che mi sono chiare, ormai, sui ragazzini, è che l’immagine che abbiamo di loro, e di quello che pensano, e di quello che gli interessa davvero, e della loro passioni, così come delle loro capacità, è quasi sempre uno zuccheroso ologramma che ci costruiamo nelle nostre teste di adulti, rimuovendo i ricordi di come eravamo davvero a quell’età. A tredici anni si ragiona, e Disney ed il suo mondo sono solo un cartone animato da guardare qualche volta, quando non c’è di meglio, alla tv. I ragazzini sono competitivi, calcolatori, quando serve già ipocriti; e sono anche in grado di appassionarsi al mondo, alla politica, e, quando càpiti, alla letteratura ed all’arte. L’età dell’innocenza non è questa. Sempre ammesso che ve sia una, per gli esseri umani.
Spesso, quando guardiamo alle nuove generazioni, anche noi che proprio vecchi ancora non siamo ci lasciamo andare alle solite considerazioni “noi eravamo diversi, oggi invece bla bla bla…”. Considerazioni stupide, oltre che un po’ reazionarie. Tendiamo a pensare alla nostra gioventù rimuovendo accuratamente i ricordi scomodi, per costruirci un passato perfetto. E i giovani d’oggi ci appaiono in confronto vuoti e idioti. Lo eravamo anche noi, fidatevi. Credetemi, è così. Lo eravamo in un modo diverso, tutto qui.
Il post completo di Galatea lo trovate qui.
Categorie: Cose d'oggi, cose mie, citazioni
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