Puma Suede basse nere, taglia 43
Scritto da Lollodj Venerdì, 16 Maggio , 2008 alle 15:50
Sinceramente non ho mai capito perchè viene tanto criticata l’autoreferenzialità - vera o presunta - dei blog, strumenti che sono stati pensati e realizzati proprio per essere autoreferenziali. Diari on line, ricordate? Diari in cui scrivere le proprie cose. Poi sono venuti i blog di contenuti, i blog tematici (come questo), i blog che fanno informazione, controinformazione, opinione, le blogstar, etc… ma in fondo lo scopo primo dei web log era mettere in rete i propri cazzi, giusto? Ecco, questo piccolo cappello mi serve per dire che oggi vi tocca un bel post autoreferenziale, cioè di una roba mia che capisco solo io. Sulle scarpe. Perchè con la primavera è arrivato anche il momento di fare il famoso “giro” dell’armadio, quando tiri fuori magliette e canotte e ritiri felpe e giubbotti.
E magari ne approfitti anche per buttare via le cosa più vecchie e logore. E tra le cose che ho buttato c’era anche il mio ultimo paio di Puma Suede nere. Niente di strano, ma era solo dal 1994 che nella mia casa non mancavano le Puma, anzi per molto molto tempo ho calzato solo Puma nere. Diciamo 12 anni, roba che i miei piedi ormai hanno quella forma.
Nel corso degli anni sono passato dalle Timberland (tarocche, ero pur sempre figlio di operai) degli anni 80 agli anfibi militari nei primi 90, quelli veri con la punta in metallo utilissima nel pogo dei concerti metal (mica quei Dott. Martens da frocetti). Nel 1994, a 19 anni, sinceramente il metal e gli anfibi mi avevano rotto le balle. All’epoca adavano le scarpe basse, soprattutto Adidas, ma le trovavo troppo rigide. Non ricordo dove provai le prime Puma, credo in un negozio di Torino, ma fu amore a prima vista.
Forse un post in cui parlo delle mie scarpe potrà sembrare una follia, ma non potete capire l’amore incondizionato che ho avuto per quel modello. Belle, morbide, calzavano come ciabatte ed erano perfette con i Carhartt Work larghi che portavo all’epoca. Costavano pure poco, il che non guastava. Ormai entravo nei negozi e chiedevo semplicemente “Puma suede nere, taglia 43, due paia per favore” senza provarle. Arrivai ad averne 4 paia in casa, tutte uguali: mia madre mi credeva pazzo!
Le usai così tanto che diventarono un mio luogo comune: Lollo era quello del montenegro, dei concerti e delle Puma basse nere. Ma le cose - grazie a Dio - cambiano e devono cambiare anche per un capricorno testardamente abitudinario come me. Così, con il cambio delle mode e il restringersi dei pantaloni, le Puma cominciavano a non andare più. E nel 2006 alla veneranda età di 31 anni comprai il mio primo paio di All Star, ovviamente nere.
Oggi posseggo ben 7 paia di scarpe (un numero non banale per un maschietto), incredibilmente tutte diverse, e i miei amici più vecchi si stupiscono ancora di come, improvvisamente da un giorno all’altro, le mitiche Puma di Lollo siano scomparse. Buttandole banalmente nel bidone, quel giorno, mi sono un po’ commosso salutando uno degli ultimi cimeli della mia gioventù. Quando ero bambino, parlavo da bambino, pensavo da bambino, ragionavo da bambino; ma quando sono diventato uomo, ho smesso le cose da bambino. Ecco, in quel momento ho definitivamente detto addio ai miei anni 90.
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Commento di Francesco
Made Sabato, 17 of Maggio , 2008 at 17:51
In effetti son d’accordo. Nel proprio blog ognuno fa quello che gli pare. Bello questo post..
Per tornare con entrambe..le scarpe DENTRO gli anni 90, ti dico che ieri, come promesso, ho comprato un sacco di roba in libreria: Tutti giù per terra (Culicchia), Generations of love (Matteo B Bianchi) e un Nick Hornby. byez
Commento di Charmless Man
Made Domenica, 18 of Maggio , 2008 at 20:01
Massimo rispetto per le Suede ma vuoi mettere con le supreme Gazelle by Adidas? Comunque a denominatore comune, un applauso per i Carhartt Work. Bye
Commento di Lollodj
Made Lunedì, 19 of Maggio , 2008 at 16:27
@Francesco: ottima scelta, ma di Hornby cos’hai comprato?
@Charmless: ti giuro, le Gazelle proprio non mi sono mai piaciute. Le uniche Adidas che ho sono una serie limitata in finto pitone nero e verde trovate a una svendita fallimentare: una roba che non riesco a rendermi conto del perchè le ho comprate!!! ![]()
Commento di giffa
Made Martedì, 20 of Maggio , 2008 at 09:48
è molto grave se indosso i carahart anche ora??
 










