Forza Panino!
Scritto da Lollodj Giovedì, 3 Luglio , 2008 alle 16:39

Il buon Exgiovine, lettore regolare (uno dei quattro) di questo blog, è stato al concerto degli EELST del 21/6 a Cernusco sul Naviglio e ne ha scritto un bel report in un commento, qualche post più sotto. La mia recensione di Studentessi scatenò una lunga discussione, e credo che la prova dal vivo sia determinante per capire definitivamente il valore di quel disco. Per questo gli ho chiesto il permesso di postare qui il suo commento, permesso che è stato felice di accordarmi (nell’immagine c’è Bisio che non c’entra una fava ma la foto è troppo bella):
Ero rimasto, e lo sono ancora, molto deluso da Studentessi, ma il concerto degli Elii è veramente un’altra cosa. Che dire? Bellissimo, bravissimi, divertentissimi.
Andate e vederli appena potete.
E potrei finire qui.
Dello spettacolo 2008 di Elio si sapeva già. Qualcosa era passato su AllMusic (il concerto di Torino in primavera [che ho visto in TV, splendido, N.d.R.]) o i filmatini su YouTube o le registrazioni live distribuite sul loro sito dei concerti di Milano e Firenze, ma bisogna comunque vederli ed eccoli a 5 km da casa mia, più comodo di così: non posso mancare.
Per questo tour (Supermassiccio Tour 2008) la band si è arricchita di due fiati (tromba e sax) e di una voce femminile (Paola Folli già con loro in un bellissimo concerto che avevo visto nel 2003 allo Smeraldo di Milano e come corista nelle varie canzoncine di Natale) così con Mangoni sul palco ci sono 10 persone.
Inizio scontato con Plafone; Paola Folli non è seconda alla Ruggiero così come alle altre voci femminili del nuovo album. Ovazione del pubblico da sbellicarsi all’attacco di Elio: “E qui sotto da me c’è già una macchia sul plafone…”.
Poi un paio di brani nuovi: Ignudi e Gargaroz che live ha più senso che sul CD. Seguono un po’ di classici nella parte centrale del concerto che appariranno nel CD brulé: ricordo TVUMDB, Mio Cuggino, El Pube strepitosa con i fiati, Fossi Figo, Amico Uligano segue Disco Medley (Pipppero+Chanson+Discomusic+Born). Si riprende con Studentessi, il gioiellino Parco Sempione, Supermassiccio e Suicidio che sull’album è una cagata ma live è un’altra cosa, Heavy Samba, poi il Borsello con l’arrangiamento dei fiati prima dell’assolo di Cesareo. Naturalmente incursioni varie di Mangoni (ma non fai mai un cazzo quell’uomo lì? non fa l’architetto? non lavora mai?). Fine con Tapparella ma vado a memoria e potrei aver dimenticato qualcosa ed aver anche sbagliato l’ordine. Forza Panino obbligatorio e bis con Oratorium e gran finale, scontato come Plafone all’inizio, con il Congresso.
INCHINO e FINE.
Dalle 22,30 alle 0,30 due ore di grande musica a 15 euro.
Insomma spettacolo molto bello, senza momenti di stanchezza, naturalmente musica tiratissima, loro grandiosi; quest’anno anche in smoking, ogni volta sempre meglio. Forse l’anno scorso con “Emozioni fortissime Tour”, grazie alle tastiere di Vittorio Cosma, si era sentito un sound migliore, a mio avviso il migliore dei loro tours.
Ora, grazie all’innesto dei brani di Studentessi, gli Elio hanno un repertorio veramente maturo, in grado di reggere senza cali di tensione un concerto anche di tre ore; intendo dire che alle attuali due ore mancavano alcuni superclassici come John Holmes, Servi, Il vitello, Shpalman, Cara ti amo, Supergiovane che da soli porterebbero via quasi un’altra ora.
Bravi, bravi, bravi.
Di solito non mi piace parlare bene di qualcuno o qualcosa ma in questo caso è impossibile non farlo.
Peccato che il luogo non li valeva: molto piccolo, largo come il palco che non era grande, un ciotolato in fianco ad un parcheggio di autobus vicino alla fermata del metrò di Villa Fiorita. Serata caldissima, il primo vero caldo dell’anno; poi tutti in piedi per oltre 3 ore ed alla mia età è dura. Io che sono basso mi sono tirato il collo e sono riuscito solo a vedere la fronte di Elio ed i cappellini di Mangoni.
Però pensate: la migliore band musicale d’Italia (senza dubbio) e del mondo (probabilmente) con il palco in fianco ad un parcheggio di autobus: anche questo fa ridere e li rende unici.
A quando un concerto a SanSiro? Magari con gli interventi di tutti coloro che hanno partecipato ai loro CD: Fogli, Ike Willis, Giorgia, Ruggeri, James Taylor, Morandi, Baglioni, Stefano Bollani e tutti gli altri.
Ma non è da loro a SanSiro ci sono già stati i Negramaro (!!!) con 40 mila spettatori: roba da matti, ieri a Vienna per Italia-Spagna ce n’erano 45 mila.
Credo andrò il 4 settembre al PalaWannaMarchi (così Elio chiama il l’ex PalaTrussardi, l’ex PalaTuker, l’ex PalaMazda, l’ex ex ex ex di Milano) dove spero di riuscire e vedere un po’ di più il concerto oltre che a sentirlo.
Saluti a tutti e andate a vederli di corsa.
Categorie: generazione supergiovane, musica e suoni
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Commento di giffa
Made Lunedì, 7 of Luglio , 2008 at 09:21
ci androò. l’ultima volta li ho visti nel 2003 fuori dall’ipercoop.un concerto gratuito comunque valido!
Commento di exgiovine
Made Lunedì, 7 of Luglio , 2008 at 10:24
Anch’io nel 2003 li ho visti in un concerto gratis nel parcheggio dei pompieri di Gorgonzola: che ridere.
Da allora ogni anno non manco mai e se posso li vado a vedere anche più di una volta.
Caro giffa vai tranquillo, gli Elio sono sempre i soliti pirla di una volta; buon divertimento.
Più maturi ma sempre pirla, solo loro riescono ad unire le due cose, un po’ come la loro musica che è un miscuglio indefinibile e impercettibile di generi e citazioni: questa è la genialità.
Commento di giffa
Made Martedì, 8 of Luglio , 2008 at 13:21
…sono una lei!!!:))
Commento di Lollodj
Made Martedì, 8 of Luglio , 2008 at 16:52
Povera Giffa, la scambiano tutti per un maschietto… e pensare che è anche mamma!!! ![]()
Commento di exgiovine
Made Martedì, 8 of Luglio , 2008 at 17:11
Chiedo scusa.
è colpa del cantante neffa: l’assonanza mi ha confuso.
Commento di giffa
Made Giovedì, 10 of Luglio , 2008 at 13:05
niente di chè!
 










