Scritto da Lollodj Mercoledì, 27 Febbraio , 2008 alle 12:57
Aiutatemi a trovare delle risposte:
Ma Tricarico sapeva dov’era e cosa stava cantando? Di sicuro non il brano suonato dall’orchestra!
Perchè la Tatangelo vuole a tutti i costi dimostrare 50 anni? Leggo che sarebbe tipico(???) delle napoletane. Ma dai, non sapevo che le ragazze napoletane ci tenessero così tanto a invecchiare in fretta.
Frankie Hi-Nrg, ok, non male, ma sento terrificanti echi di Fabri Fibra…
Perchè la conduzione sembra una roba improvvisata all’oratorio, tra gag non riuscite, fonici vaganti sul palco, sincro audio-video a puttane, battute da terza media? Ma un pò di professionismo, per Dio???
Perchè Lenny Kravitz (a proposito, l’album non è male, se mi gira ci scrivo due righe, più avanti) imitava Ray Charles al piano?
Qalcuno si ricorda il nome del serissimo critico brizzolato che nel dopofestival del lunedì ha citato i Gogol Bordello?
I Duran Duran in playback non erano agghiaccianti?
Solo a me sembra che le canzoni facciano tutte CAGARE AL CAZZO, senza se e senza ma?
Ma soprattutto
Sono l’unico a cui il dopofestival di Elio è sembrato imbarazzante? Battute inutili, gag da Mondaini&Vianello, le scenette girate all’indietro che, sinceramente, hanno rotto un po’ i coglioni. Senza contare che l’ultimo disco fa abbastanza cagare (scriverò due righe anche su quello, anzi tre). Bolliti, diceva Federico: e mi sa che aveva ragione.
Scritto da Lollodj Martedì, 26 Febbraio , 2008 alle 14:07
Finalmente è possibile embeddare il video di Supernatural Superserious, che fino a qualche giorno fa veniva regolarmente rimosso. Se vi interessa, sul sito SupernaturalSuperserious.com trovate delle clip in alta definizione (occhio che la pagina è pesantissima) che potete divertirvi a rimontare fino a creare delle versioni alternative del video. Youtube è già pieno, possibile che qualcuno dei migliori fan-clip passi anche in tv (per la serie “chi ce lo fa fare quando tanti fan non vedono l’ora di farlo per noi, gratis”).
Scritto da Lollodj Martedì, 26 Febbraio , 2008 alle 02:12
Recensioni entusiaste del concerto di Jens Lekman di lunedì scorso, a Torino. Non starò ad aggiungere altro, a parte il video di Drive-In Bingo fatto da me. E il flyer della serata che quella sera ho preso e infilato in tasca, senza badarci troppo.
Solo ieri l’ho preso in mano e ho letto la descrizione dell’evento (che trovate anche qui)
Una descrizione estremamente semplice, una descrizione che mi sembrava di aver già letto: e certo, l’hanno presa da qui! Notato l’autore, vero?
Potrebbe essere l’ennesima polemica sui contenuti presi dalla rete senza chiedere permesso agli autori, ma non me ne frega niente. Mi basta sapere che qualcuno, cercando con Google, ha trovato il mio pezzo e l’ha trovato abbastanza bello e scritto bene (nonostante sia molto ingenuo, ma Sounds ha un target un po’ diverso da quello di Polaroid), da metterlo sul volantino ufficiale. Una botta di orgoglio, insomma.
Però amici del Barrio, e che cazzo, rispettate l’etichetta: almeno citate la fonte!!!
Scritto da Lollodj Venerdì, 22 Febbraio , 2008 alle 11:43
Domani sarò qui tutto il giorno. Per farmi riconoscere sarò quello con la cravatta gialla e una copia di Vogue dell’87 in mano (si, ok, questa la capisco solo io…). Ma se davvero ci tenete a trovarmi, usate del Montenegro!!!
Scritto da Lollodj Giovedì, 21 Febbraio , 2008 alle 00:10
Richard, ascolta, vieni qua. Siediti e prendi pure il tuo tè alla vaniglia e ibiscus super-bio, non ti spiace se io butto giù una vodka e mi fumo un pacchetto di Diana, vero? Senti, c’è una cosa che voglio chiederti: ho visto il tuo nuovo video e l’ho anche postato sul mio blog. Si, prego, ma dimmi… che cavolo è quella roba?
Ora, non mi fraintendere; il brano è carino e se mi capiterà di ascoltarlo in qualche club probabilmente finirò per battere il piedino e muovere un po’ il culo, fingendo di cantare “disco laaaaaaaaiiiiiiii, disco laaaaaaaaaaaiiiiiiiiiiiiii”. Ma non è da te, capisci? Sembra una canzonetta di eurodance qualunque, roba che potevano farla anche gli Snap, e c’è un sacco di gente a cui piace l’eurodance, d’accordo: ma tu sei Moby, cazzo! Ti ricordi le prime cose che facevi?
Te la ricordi Go? O la techno di Everything Is Wrong? Poi hai avuto la geniale idea di mettere insieme rock, techno, ambient, voci jazz, e cazzo hai fatto Play. Bodyrock, la fusione perfetta di rock e disco quando i Klaxons stavano ancora al campetto con la palla al centro. E Porcelain. E Why does my heart. Le hai fatte tu, te lo ricordi? E poi? Poi ti sei messo su una cattiva strada… basta bere e fumare, niente più rave, niente carne, solo tofu, soia e quella benedetta tea house, ma che cavolo ti è venuto in mente! Johnny Depp ha aperto un night, si sbronza e fuma un pacchetto di siga al giorno.
Quello si che sa vivere… e fa ancora bei film, anche. Come? Si, dai, lo so che bere e fumare non fanno l’artista, che non sono necessari, risparmiami le prediche da oratorio, che non ho mica 15 anni. Ma è l’attitudine, cazzo. Senti, sta Disco Lies sembra carina, ma è la musica che suoneresti ad un aperitivo di frocetti metrosexual prima di andare a mangiare sushi sulla 5th avenue.
Tu magari sei diventato così, e i tuoi amici di NY anche, ma io no e come me un sacco di altri tuoi fan. Guarda Ed e Tom, quelli pestano ancora. E Norman, che quest’anno torna a sconvolgere la spiaggia di Brighton. E tu? Ah, domani suoni a un aperitivo vegano in un loft. Si vabbè, ho capito. Il tè lo offro io, ok? Ciao Richard, alla prossima… e comunque complimenti.
Scritto da admin Martedì, 12 Febbraio , 2008 alle 17:15
La simpatica ragazzina che vedete qui sopra non è Rizzo: è Frances Cobain, figlia quasi sedicenne di Kurt e Courtney Love. Sticazzi, mi è venuto da dire. L’avevo lasciata che era poco più che neonata, in quelle foto che la ritraeva insieme al papà. E adesso mi è quasi diventata una donna!
Passano gli anni, eh, quei dannati figli di puttana che zitti zitti si mettono in fila e uno dopo l’altro sfilano che neanche te ne accorgi. Finchè non rivedi un vecchio amico, o suo figlio che, cazzo, hai praticamente visto nascere. E ti escono quelle frasi del cavolo tipo “ho ma come sei cresciuto, assomigli tutto alla mamma/papà” (o al lattaio, non si sa mai!).
Che quando te le dicono le vecchie zie sono persino fastidiose come i loro dannati pizzicotti, ma quando cresci cominci a dirle anche tu e capisci perchè: perchè è vero. La ragazzina qui sopra è la copia sputata di suo padre. Gli stessi occhi, lo stesso naso, lo stesso mascellone allo stesso tempo virile e dolce (provate a guardare anche qui).
A guardarla mi sembra davvero di vedere la figlia di un vecchio amico. E il tempo passato ti esplode in faccia come un cazzotto, mentre grida “uno, due, tre…sono passati 16 anni!!!”. Ma fa più male di un cazzotto, ve lo assicuro.
Frances ha rilasciato una delle sue rare interviste, dove racconta di voler fare la giornalista e di sentire troppo il peso dei genitori su di se. Vuole essere giudicata per quello che farà, non per quello che hanno loro. Encomiabile, se fosse vero. Spero che quella testa di minchia della madre non l’abbia rovinata.
Scritto da Lollodj Giovedì, 7 Febbraio , 2008 alle 22:22
Ed ecco a voi, nella sua interezza, Il nuovo singolo dei REM: basta cliccare su LISTEN
[Via Remhq e Wittgenstein, non sapevo che Luca Sofri era un fan dei REM]
Aggiornamento: Quei simpaticoni di Stereogum hanno potuto mettere le mani su un advance di Accelerate, ed hanno scritto un’interessante pre-recensione dell’album con tanto di analisi di ogni singola canzone (una cosa che fa un po’ anni 70 in effetti). E le cose sembrano girare per il verso giusto:
#1 - Living Well Is The Best Revenge
Ideally, this should’ve been the first single, if just because no other song on the record is as effective in making the listener think “OMG R.E.M. IS BACK!!!” Basically, this is the band coming out swinging, with a tight, fast rocker that quickly establishes the aggressive, defiant tone of the album.
Scritto da Lollodj Giovedì, 7 Febbraio , 2008 alle 13:35
Oggi c’è un sole bellissimo e una temperatura tiepida che quasi sussurra: coraggio, il peggio è passato. E nell’aggregatore trovo questi tre post da crepare dal ridere! Oggi sarà una bella giornata, la produttività un po’ bassa, ma l’umore altissimo (e non ditelo a Luca Cordero di Montezuma, eh!!!). E i tre post, invece del box a destra, si meritano uno spazio tutto loro:
Fare parte della Generazione X non significa essere sfigati. Vuole dire essere in linea con i tempi, con le mode e con i fatti. Implica attenzione, una buona dose di stoicismo, una predisposizione naturale per la disillusione e il sole messicano, e, the last but not the least, la capacità di pensare quotidianamente a una vita diversa.