Jazz:Re:Found 2008

Scritto da Lollodj Martedì, 17 Giugno , 2008 alle 15:37

Jazzrefound Myspace

Questa volta non ci sono scuse. 3 giorni, tutto gratis. Ci sono anche i Calibro 35, cazzo! I ragazzi qui che stanno organizzando il tutto si sono fatti un culo nucleare, senza guadagnarci una lira. E il prossimo che mi parla di etica indie gli spacco la faccia con la mazza da golf a martellate!!! Se passate, mi trovate in giro con una telecamera in mano (e una redbull nell’altra) o addirittura in regia video. Per ogni delucidazione citofonare nei commenti.

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Categorie: Cose d'oggi, eventi

Editors@Alcartaz 29/03

Scritto da Lollodj Mercoledì, 2 Aprile , 2008 alle 10:58


Venerdì scorso finalmente ero al concerto degli Editors a Milano. Sono riuscito a entrare, insieme alla mia dolce metà, nonostante il cartello “sold out” piazzato sotto il naso a pochi metri dal botteghino. Trovi sempre qualcuno con dei biglietti in più da far fuori, e in culo anche al bagarino e ai suoi 50 euro per un biglietto. Concerto stupendo, ovviamente, ma più che la musica mi hanno colpito un paio di particolari:

L’età media piuttosto alta, diciamo over 26, e molte teste brizzolate (a cui, purtroppo, si sta rapidamente aggiungendo anche la mia). Evidentemente gli orfani di Joy Division e New Order hanno ancora fame di musica.

Nonostante nelle foto e nei video cerchino di apparire grandi dandosi un tono, sul palco i ragazzi del gruppo (e in particolare Tom Smith) sembrano veramente giovanissimi. Smith, poi, si muove sul palco con la sicurezza e l’arroganza di chi sta in giro per l’Europa da un anno e mezzo facendo ovunque il tutto esaurito: qualcosa mi dice che lo vedremo presto impegnato come solista.

Ottima la scelta di aprire con Camera (video) e di mischiare sapientemente i brani dei due album, invece di snocciolare banalmente i singoli di An end has a start. Pirotecnica la chiusura con Racing rats e Smoking outside…

Vorrei capire cos’è successo ai fonici negli ultimi dieci anni: ancora nel 98 era possibila andare a un concerto al Forum, pagando 40/50.000 lire, e sentire un gruppo terrificante con dei suoni da oratorio. Ora invece anche ai concerti minori i suoni sono sempre perfetti, e i gruppi non sbagliano niente. E’ una cosa che avevo già notato con i Bloc Party. Ottimo, direi.

Verso metà concerto la mia dolce consorte, che pure non è a digiuno di musica, mi guarda e mi fa “mi ricordano un po’ i REM, un po’ i Van Halen, e un po’ i Dire Straits”. I Van Halen. Ma si, l’amo anche per questo!!!

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Beati voi che state a Roma…

Scritto da admin Martedì, 29 Gennaio , 2008 alle 16:33

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…come la Berna, che difficilmente però ci andrà. Io invece una salto a questa serata prima o poi lo faccio, se riesco a trovare il modo di essere nella capitale il giovedì sera.
Via, come sempre, Akille e Please don’to Go Party.

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Capodanno

Scritto da Lollodj Lunedì, 31 Dicembre , 2007 alle 09:00


Finiva il 1994, la band misteriosa era… ma che ve lo dico a fare!

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Mark De Clive-Lowe

Scritto da admin Venerdì, 7 Dicembre , 2007 alle 18:17

No, non è anni 90 ma se siete dalle parti di Vercelli domani sera, fateci un salto, vi divertirete!

 

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Un ringraziamento alla crew NoEgo che ci sta facendo passare un inverno speciale

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Bloc Party live @ Torino

Scritto da Lollodj Mercoledì, 21 Novembre , 2007 alle 22:43


 

Bloc Party dal vivo a Torino (Venaria) lunedì scorso. Concerto da 9 e mezzo, e non arriva al 10 solo perchè era lunedì. Dopo un concerto del genere ci stava una serata ai murazzi, cazzo. Ma bisogna anche lavorare ogni tanto. Si può fare un concerto così di Lunedì???

 

Se vi interessa c’è una recensione completa qui.

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Digitalism@Hirosima (Torino)

Scritto da Lollodj Giovedì, 15 Novembre , 2007 alle 15:54


 

Digitalism live venerdì sera all’Hiroshima mon Amour, per il Club to Club di Torino. Bello, leggero e un pò troppo breve forse, ma bello. Un sacco di bella gente, età media piuttosto alta, mi sono dimenticato per un po’ della grigia mediocrità di provincia. Risolto anche il problema del bere dopo le 2.00: mignon, che compri, metti in tasca e ci correggi la coca o la tonica alle 2.05. Siamo geniali, non neghiamolo.

 

Però pensavo a una cosa. Forse era la serata che non era per giovanissimi, forse il venerdì, ma ho avuto l’impressione che quella sera all’Hiroshima ci fossero gli stessi che ci uscivano 10 anni fa a ballare i Punkreas o gli Africa Unite. Solo con 10 anni in più. Certo che noi 30enni ci lamentiamo di non avere spazi e opportunità, ma mi sembra che stiamo facendo lo stesso coi giovanissimi… in fondo se c’è poco per noi, per loro non c’è speranza.

 

Ps. Mi serve un grafico, cazzo!

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Please don’t go #2

Scritto da Lollodj Mercoledì, 14 Novembre , 2007 alle 13:13

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Ennesima marchetta gratuita (nel senso che nessuno me l’ha chiesto e non ci guadagno niente) alla serata romana dedicata agli anni 90. Certo che Akille ha visto giusto: Non la musica di quando eravate piccoli, ma la musica di quando eravate giovani.

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Please don’t go party

Scritto da Lollodj Giovedì, 11 Ottobre , 2007 alle 13:05

No, non me lo ha chiesto nessuno. No, non è uno scambio di favori o un crosslink. Solo che mi sembra giusto fargli un po’ di pubblicità. Deve esserci sempre un perchè?

 

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PS. Il posto è a Roma

[Via Please don’t go, Akille]

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Attenzione!

Fare parte della Generazione X non significa essere sfigati. Vuole dire essere in linea con i tempi, con le mode e con i fatti. Implica attenzione, una buona dose di stoicismo, una predisposizione naturale per la disillusione e il sole messicano, e, the last but not the least, la capacità di pensare quotidianamente a una vita diversa.