Scritto da admin Lunedì, 14 Luglio , 2008 alle 21:33

Una intera giunta regionale, guidata da un socialista che fu vicinissimo a Craxi, arrestata per corruzione. Questo, più dei REM, più dei Radiohead, più di tutto mi fa tornare veramente agli anni 90! Ah, quanti ricordi…
Categorie: politica, Cose d'oggi
Scritto da Lollodj Martedì, 3 Giugno , 2008 alle 22:55
Giavasan, prima dell’Ansa, annuncia che Barack Obama è il candidato democratico alle elezioni presidenziali americane del 2008.

“The 46-year-old first-term senator will face John McCain in the fall campaign, becoming the first black candidate ever to lead his party for the White House”
Barack Obama ha vinto le primarie democratiche.
Link: Obama effectively clinches nomination.
Categorie: politica, Cose d'oggi
Scritto da Lollodj Mercoledì, 16 Aprile , 2008 alle 11:50
A 48 ore di distanza, dopo averci dormito su un paio di notti, finalmente comincio a metabolizzare la batosta elettorale. Di analisi post voto ne trovate quante volete, di gente molto più preparata di me in materia (qui ne trovate raccolte un po’), quindi non voglio aggiungere altro. Rimane lo sconforto di constatare come l’Italia resti il paese dei molti Don Abbondio pronti a togliersi i cappello per obbedire senza fiatare al potente di turno: che si chiami Mussolini, Craxi o Berlusconi, l’Italia ha un bisogno quasi fisico di un leader populista, paternalista, accentratore, un leader da adorare e idolatrare. Ma è comprensibile, in un paese che ha avuto bisogno di una ditattura per uscire dal medioevo e diventare un paese quasi normale. Resta anche anche la rabbia di vedere l’uomo che ha fatto fortuna riempiendo le sue televisioni di tette e culi facendo crollare il livello culturale medio, vincere e consegnarsi alla storia come un grande statista, mentre uno come Berlinguer verrà accostato a Pol Pot.
Ci aspettano tempi bui in cui probabilmente vedremo sparire il 25 aprile, la cultura ridotta a orpello inutile, la scuola trasformata nell’anticamera di un’agenzia interinale, disgregarsi l’unità dello stato, la CEI e i bigotti dettare le leggi al parlamento, ridicoli dazi doganali contro la Cina che si riveleranno controproducenti (e se la Cina ci restituirà il favore sarà la fine). O magari invece mi sbaglio e tra cinque anni saremo tutti molto più liberi e ricchi e felici. Quello che so per certo è che comunque, col petrolio a 112 dollari, gli USA in crisi e la Cina incazzata, ci aspettano altro che lacrime e sangue.
Basta, ci sarebbero veramente troppe cose da dire e considerazioni da fare, voglio fermarmi qui. Da domani torno agli anni 90, che ho già in mente un paio di post interessanti. Almeno mi distraggo un pò e fino ai primi danni non ci penso più.
Categorie: politica, cose mie
Scritto da admin Lunedì, 14 Aprile , 2008 alle 23:20
Per me gli elettori della Lega restano sullo stesso piano quelli che guardano il grande fratello sul telefonino. Non avere un partito di riferimento rappresentato in parlamento mi fa sentire un po’ più solo. Forse è ora di partire.

Categorie: politica, Cose d'oggi
Scritto da Lollodj Giovedì, 27 Marzo , 2008 alle 10:15

Non si direbbe ma la politica, dopo musica ed informatica, è la mia terza grande passione. Non posso quidi esimermi dal giochino della settimana: rispondi a 25 domande semplici semplici e scopri - con larga approssimazione - dove sei posizionato politicamente. Certo che l’essere finito più vicino al PCdL che alla Sinistra mi inquieta un po’, forse sono meno moderno e progressista di quanto immaginassi. E poi che cavolo sarebbe la lista “Per Il Bene Comune”, a cui risulto più vicino in assoluto? Mi riempie di orgoglio invece l’enorme distanza che mi separa da Lega e UDC: se ci sono due cose che non sopporto sono i bigotti e i razzisti (e i fan dei Tokio Hotel ma quella è tutta un’altra storia).
Ah, per chiudere, date un’occhiata qui: ci credereste che Silvio ha cercato di cooptare dei comunisti? Comunisti che votano Berlusconi, fa ridere già così!
Categorie: Election day, politica
Scritto da Lollodj Martedì, 25 Marzo , 2008 alle 21:38

Governo di larghe intese…
Categorie: Stupidaggini, Election day, politica
Scritto da admin Mercoledì, 12 Marzo , 2008 alle 00:25

Categorie: politica, citazioni
Scritto da admin Lunedì, 10 Marzo , 2008 alle 11:18

La Spagna resta un bel paese in cui fuggire andare a stare, lontano dal cumulo di immondizia dai gravi problemi che affliggono il nostro paese a causa dei pessimi amministratori e di chi li ha votati della mafia, dei comunisti, dei fascisti, dei froci, dei cattolici, della P2 (allungare a piacere l’elenco dei capri espiatori…).
La vittoria di Zapatero andrebbe dedicata a Veltroni, e alla spocchia con cui rispose a questa intervista.
Categorie: politica, Cose d'oggi, cose mie
Scritto da Lollodj Lunedì, 3 Marzo , 2008 alle 16:20

Per chi si è sempre chiesto perchè, improvvisamente, a fine anni 90 la destra anche estrema, dopo anni di letargo (durante i quali ha scontato una naturale diffidenza gereralizzata post nazifascismo) sia diventata improvvisamente principale attore politico pressocchè in tutto il mondo, cito questo brano di Nello Barile sulla crisi, e forse la fine, della sinistra classica durante gli anni 90. Crisi in gran parte dovuta ai propri errori; non tanto strettamente politici, ma di visione strategica. E dall’aver incredibilmente sottovalutato il potere di una destra anche feroce che ha, ed avrà sempre, dalla sua parte gli eserciti ed i grandi capitali, con tutte le loro sottostrutture (centri di potere, industria, sentimenti ultra-nazionalisti).
“Nel corso degli anni Novanta un certo pensiero di sinistra ha abbandonato il retaggio dell’internazionalismo trotzkista per concentrarsi sull’esaltazione dell’etica e dell’estetica comunitaria. In tal modo si è cercato di esaltare la gastronomia regionale, la musica e la cultura del luogo […], gli idioletti di ogni genere e origine. Tale vicenda che intreccia insieme cultura, arte e politica può essere esaminata a partire dalla parabola esistenziale di Giovanni Lindo Ferretti che ha attraversato gli anni Ottanta con la grandiosità e l’irriverenza di un innovatore […], gli anni Novanta invischiandosi nelle acque torbide della tradizione […], il nostro presente con un panegirico sulle sue radici di montanaro mistico che scopre la «sensazione liberatoria di votare per la destra». Tale evoluzione ci aiuta a capire come la svolta reazionaria abbia vissuto un periodo di gestazione proprio nei presupposti di quel pensiero «da sinistra» che nell’arco degli anni Novanta le aveva provate tutte – dall’esotismo più disperato alla nostalgia per qualsiasi passato – nel tentativo di contrastare il mondo senz’anima imposto dalla tecno scienza e dalla globalizzazione. Lì si sono formate sacche di resistenza ma anche leader di opinione che hanno usato come un grimaldello intellettuale alcuni discorsi, allora innocui, sul ritorno «al sangue e alla terra», ai valori forti della famiglia e della religione, pubblicizzandoli in maniera esasperata. Quando la svolta cruciale della nuova fase storica ha messo in evidenza l’eccessivo ottimismo di quel periodo, diffondendo l’allarme generalizzato per la nuova «società del rischio», allora in molti hanno saltato la staccionata e sono andati a collocarsi nello schieramento di destra”
Nello Barile,
La mentalità neototalitaria,
Apogeo 2008
via Malvino
Categorie: politica, un po' di storia, citazioni